non resto allibito dal crudele massacro,
l'oscuro malvagio esegue il suo rito,
e io non ne sono impaurito.
Urla, lamenti, che strazziano i cuori,
ora son solo giochi di ruoli,
l'anima fragile mi giudicava,
il sentimento mi penetrava,
e l'illusione della bontà m'indeboliva quel cuore pulsante,
ora che agisco senza pensiero
anche nel buio mi sento più vero,
avvolto da un velo di cenere fredda
eseguo rituali con balli e magie
che scaturiscono da ombre
adirati artefici dell'aldilà,
di esseri immondi che senza pietà
mi hanno cambiato l'identità.
Un raggio di luce ora io cerco o
una mano che possa strapparmi
dal buio profondo di questo mondo
soffocato da odio e irrazzionalità,
un cuore buono dai! ci sarà.*
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